L’Accademia “Antonio Ricci”

Sono davvero tanti i grandi pianisti che hanno portato la loro esperienza, il loro sapere e la loro arte nelle ormai famose conferenze-concerto della Ricci: spiegando le ragioni della musica e della loro interpretazione, accompagnando per mano gli ascoltatori nei meandri della composizione, regalando poi indimenticabili interpretazioni dei capolavori appena spiegati.

Si sono avvicendati i più bei nomi del concertismo internazionale, dai memorabili interventi di Carlo Zecchi e Vincenzo Vitale fino ad Alexander Lonquich, Jörg Demus, Bruno Canino, Michele Campanella, Laura De Fusco, Boris Petrushansky, Roberto Cappello, Paolo Bordoni, Konstantin Bogino, Dario De Rosa, Riccardo Risaliti, Benedetto Lupo, Mikhail Rudy. Sono stati coinvolti i musicologi più noti, quali Piero Rattalino, Guido Salvetti, Lorenzo Arruga e hanno suonato orchestre importanti, dall’ Hermitage di San Pietroburgo all’ Orchestra di Padova e del Veneto, i Salzburger Solisten e i Solisti di Milano, l’ Orchestra del Teatro Olimpico di Vicenza, la Cappella Istropolitana di Bratislava. Senza dimenticare i giovani talenti e i vincitori dei grandi concorsi internazionali.

Si sono anche tenuti corsi di perfezionamento, con alcune rarità per l’ epoca della fondazione, quello sugli strumenti storici (con fortepiano della grande collezione del maestro Demus) quello del famoso duo Franco Gulli – Enrica Cavallo o quello sul ruolo del pianoforte nella musica da camera.

Sono state istituite borse di studio per gli allievi del Conservatorio di musica e c’ è stata anche una qualificata attività editoriale, con la valorizzazione dei compositori del Friuli Venezia Giulia (spiccano Piero Pezzè, Mario Montico e Aldo Michelini) e un volume sulla storia del Tomadini.

Accanto al ciclo di conferenze-concerto, è stato fondato il Festival Internazionale di musica da camera, giunto alla tredicesima edizione. Il festival è itinerante e coinvolge non solo Udine e la sua provincia, ma anche Gorizia e Trieste e il loro territorio.

L’ Accademia Ricci è stata premiata al “Moret d’aur 1998” per “aver contribuito con la sua attività alla crescita dell’ immagine del Friuli”.

Presidente dell’Accademia Ricci è la pianista Flavia Brunetto.